Museo Civico di Leonessa (Ri)   -   (+39) 0746-923212

Friday, 28 July 2017 14:29

Pentole e tegami di coccio

Pentole e tegami di coccio.
Questi economici recipienti erano di gran lunga i più diffusi. Non essendovi a Leonessa artigiani figulini, erano acquistati nelle fiere stagionali, o nelle locali botteghe.

Pentolini.
Pentolini di coccio di varie dimensioni erano usati specialmente per preparare il “caffè”. Abbiamo scritto tra virgolette per chiarire il fatto che il caffè (Coffea arabica) nel ceto rurale era usato solo in occasioni speciali. Nel quotidiano, prendevano il nome di “caffè” surrogati del medesimo ottenuti tostando l’orzo e perfino certe qualità di ghiande.

 

Pentolino in terracotta – piluccia (n. i. 211)

provenienza: San Vito (Leonessa)
materiale: terracotta
descrizione: corpo di profilo cilindrico rastremato verso l’alto e munito di  due piccole  anse a nastro contrapposte diametralmente; base piana; labbro assente; bocca circondata da una scanalatura; una seconda scanalatura a circa un terzo dall’altezza. Interno invetriato. La donatrice ricorda che il recipiente era usato per preparare il caffè
misure: diam. max. cm. 10,7; diam. della bocca (esterno) cm. 9,1 e cm. 9,1 (interno); h. cm. 8,1
acquisizione: dono di Maria Adelaide Di Persio
stato di conservazione: ottimo

anno: 2014

 

Mastelli.
I mastelli più antichi, di forma tronco-conica, erano realizzati con doghe di legno tenute ferme da cerchi di ferro o da fasce di legno (in genere di ornello, o nocciolo). A Leonessa vi erano artigiani, detti “cerchiari”, specializzati nella realizzazione di queste fasce lignee che permettevano una tenuta ottimale.

Secchi (sicchi). 
I secchi più antichi, al pari dei mastelli, erano realizzati anch’essi con doghe di legno. Più tardi vennero introdotti nell’uso quotidiano i secchi di ferro zincati.

Published in La casa rurale
Friday, 28 July 2017 14:18

Pentole e tegami di rame

Pentole e tegami di rame.
Dovuto al maggior costo, le pentole di rame erano, in genere, appannaggio delle famiglie abbienti, o poco più abbienti della media. Chi non poteva permettersi questo “lusso”, usava pignatte di coccio di varie forme e dimensioni.

 

Pentola di rame – pila (n. i. 246)

provenienza: Leonessa
materiale: rame, ferro
descrizione: pentola in rame di forma troncoconica con ingrossamento nella parte inferiore,  munita di due manici di ferro fissati ciascuno da tre ribattini, uno in basso, due in alto. L’orlo superiore è cerchiato da un’esigua fascia di rame
misure: h. cm. 26,5; diam. alla bocca cm 23; diam. max. cm. 27,5
acquisizione: dono
stato di conservazione: ottimo

anno: 2015


Tegame di rame non stagnato all’interno. Maniglie d’ottone. Diam. alla bocca cm. 18, h. cm. 10,3. Ocre S. Pietro.
Collezione privata

 

      

Pentola in rame con manico di ferro stagnata all’interno. Diam. alla bocca cm. 18,2, h. cm. 18, 4. Ocre S. Pietro.
Collezione privata


 

 

 

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Wednesday, 22 January 2014 00:00

Treppiedi e altri supporti

Treppiedi (treppiedi) e supporti in ferro.
I tradizionali treppiedi da fuoco, di varie dimensioni, presentano il piano d’appoggio del recipiente di forma anulare, in piattina di ferro. Ad esso, mediante rivetti, sono fissate tre zampe, anch’esse in piattina di ferro, con le estremità inferiori ripiegate a fungere da piedi. Altri treppiedi, in genere di piccole o medie dimensioni e anch’essi tondi, sono costruiti con tondino di ferro piegato, accoppiato e saldato assieme a formare le gambe; i piedi sono ottenuti piegando e martellando le giunzioni finali. Esistono anche, sebbene più rari, treppiedi di forma triangolare usati in genere per piccoli recipienti.

 

Treppiedi da focolare – treppiede (n. i. 91)

provenienza: Villa Bigioni (Leonessa)
materiale: ferro
descrizione: anello in piattina di ferro con tre piedi, anch’essi in piattina, fissati a rivetto. Lavorazione artigianale
misure: h. cm. 17,8; diam. cm. 23; piattina : lg. cm. 2,8 spess. medio mm. 5
stato di conservazione: discreto
acquisizione: rinvenimento

anno: 2003
bibliografia: Scheuermeier 1996, II: 70; 71 fig. 186

Piccolo treppiedi in ferro di forma tonda costruito con tondino di ferro accoppiato e saldato a formare le gambe. Dalla frazione di  Villa Bigioni: h. cm. 6,5; lg. max. cm. 20,2. Collezione privata.

Supporti in ferro per tegami e padelle.
I supporti per tegami e padelle sono formati dal tipico treppiedi il cui terzo piede non è fissato al piano d’appoggio del recipiente ma a un lungo manico che serve da supporto ai tegami, o più spesso alle padelle. Il supporto del treppiedi in piattina di ferro, piegato verso l’alto, presenta l’estremità superiore a forma di coda di rondine nel cui incavo veniva appoggiato il manico del recipiente durante l’esposizione al fuoco. Il terzo piede, fissato al supporto del treppiede, in genere è ricavato da un tondino di ferro con l’estremità superiore ribattuta in modo da fissare il piede al manico, come nell’esemplare seguente.
    

Treppiedi porta padelle da focolare – treppiede (n. i. 105)

provenienza: San Vito
materiale: ferro
descrizione: il treppiedi, formato da un anello piano fornito di  piedi, è munito di un lungo manico che funge da supporto, piegato all’estremità superiore, desinente in una forcina a coda di rondine destinata ad alloggiare il manico dei recipienti da cottura
misure: h. cm. 15,6, l. fino alla piegatura cm. 54,2, parte verticale cm. 26,7, diam. cm. 20,2; piattina: lg. cm. 1,8, spess. mm. 5
stato di conservazione: ottimo
acquisizione: dono di Livio Vittucci, “lu fiju de Paulucciu

anno: 2012
bibliografia: Scheuermeier 1996, II: 28 fig. 36; foto 46

  

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